PROFESSIONISTI ED AZIENDE 2018-05-18T18:58:51+00:00

PROFESSIONISTI ED AZIENDE

Che tua sia un libero professionista o un titolare d’azienda, è necessario valutare con attenzione l’opportunità di stipulare una polizza assicurativa per la tua attività. A onor del vero, per il professionista l’assicurazione Responsabilità Civile Professionale è obbligatoria ed ha una doppia tutela, per i clienti naturalmente è per il professionista stesso. Se possiedi un’azienda invece, non serve precisare la necessità di assicurare per esempio la tua fabbrica, così da non dover rimanere con l’acqua alla gola, economicamente parlando, in caso di incendio o evento atmosferico avverso.

RESPONSABILITÀ CIVILE PROFESSIONISTI

I professionisti che hanno l’obbligo di iscrizione ad un ordine o ad un albo professionale devono, per legge (L. 148/2011), stipulare delle assicurazioni “a tutela del cliente” per i rischi che derivano dall’esercizio dell’attività professionale. La polizza RC Professionale tutela il patrimonio del professionista contro le richieste di eventuali risarcimenti per danni avanzati da terzi a seguito di inadempienza, imperizia, negligenza, imprudenza o colpa grave (con alcune limitazioni) nell’esercizio dell’attività professionale. Cosa significa tutto questo? Esercitare una professione di fatto, la gran parte delle volte, comporta un’assunzione di responsabilità, pertanto questo tipo di polizza mette al ripato da eventuali richieste di risarcimento da parte di clienti o pazienti. Una Rc professionale deve essere declinata in base all’attività specifica perché copre per rischi derivanti dall’esercizio dell’attività stessa. In linea di principio l’assicurazione copre le responsabilità per inadempienza, negligenza, imprudenza come ad esempio lo smarrimento, il danneggiamento o la distruzione di documenti, denaro o titoli ricevuti in custodia o per errori nella tenuta dei registri contabili. La polizza RC professionale copre danni materiali, danni diretti, danni indiretti e perdite patrimoniali per un massimale che in genere è proporzionale al volume d’affari annuo. L’assicurazione naturalmente non copre danni causati da un’azione volontaria.

AZIENDE

Assicurandoci effettua valutazioni specifiche per ogni tipo di attività e grazie ad un’ampia gamma di garanzie consente alle aziende di mettere al sicuro le proprie strutture, i propri macchinari e soprattutto le persone che in esse lavorano. È verosimile che molte aziende abbiano già tutta una serie di assicurazioni già in essere, tuttavia spesso non si valuta l’insieme di queste ultime, ovvero spesso è molto utile se non necessaria un’analisi completa delle coperture attive e di quelle mancanti: è possibile per esempio che si venga a conoscenza di un pacchetto assicurativo che copra più elementi dell’azienda che costa meno di diverse polizze divise, ognuna per ciascun elemento. In altre parole, una valutazione complessiva è sicuramente un aspetto da considerare al fine di ottimizzare i costi per quanto riguarda le assicurazioni. Qui le forze in gioco sono molteplici: strutture, edifici, prefabbricati, uffici, macchinari, utensili, dispositivi di protezione individuale e collettiva, materiali,  materie prime e semilavorati ecc. Insomma, gli investimenti sono molti e spesso anche ingenti, per cui è bene, anzi necessario, valutare attentamente quali polizze stipulare, in che forma e a che prezzo.

DANNI A TERZI

Se da un lato ci sono dei potenziali pericoli (alluvioni, incendi,  atti vandalici ecc.) non direttamente riconducibili all’azienda stessa che possono provocare danni ingenti per un’azienda e per i quali prevedere un’assicurazione che possa risarcirli è un’ottima pratica, dall’altro lato è importante che un’azienda sia consapevole che, nello svolgimento della propria attività lavorativa, possa (con colpa, perchè con dolo naturalmente si configurano altri reati) arrecare danni a terzi, siano essi a cose, alle persone o al loro patrimonio. Da questi conseguentemente potrebbero scaturire delle richieste di risarcimento legittime alle quali l’azienda deve far fronte, e la soluzione migliore è di predisporre una tipologia di assicurazione adatta allo scopo. La polizza RCT (Responsabilità Civile verso Terzi) permette di tutelarsi da tutte quelle situazioni che, per via di un danno causato a terzi, vanno a colpire il proprio patrimonio. Un esempio per capire meglio il concetto: un’azienda di potatura alberi sega un grosso ramo di un albero e questo cade sopra un’auto parcheggiata danneggiandola. L’azienda dovrà rispondere dei danni provocati e di conseguenza risarcire il dovuto al proprietario dell’auto. La polizza RCT in questo caso risulta perfettamente idonea alla situazione, e attraverso essa la compagnia assicuratrice ai cui si è affidata l’azienda provvederà a liquidare il necessario.